Rudolf Steiner, filosofo e artista poliedrico sapientemente raccontato da Monica Cristini ricercatrice e docente dell’Università degli Studi di Verona, già ospite a Piro con due serate sul teatro d’avanguardia.
Monica ha raccontato Steiner nella sua veste di uomo di teatro, ma diverse sono state le discipline da lui approfondite tra la fine dell’800 e i primi del 900 tra Germania, Austria, Svizzera.
Arte, teatro, danza e movimento mai fine a se stessi per Steiner, ma mezzo di iniziazione, viaggio spirituale sia dell’artista che del pubblico.
Università dello spirito, Societa Teosofica, Società Antroposofica tutte realtà che Steiner ha fondato o attraversato, di ricerca comunitaria della spiritualità attraverso le arti e le discipline più diverse: l’euritmia, la pedagogia, la psicologia, l’agricoltura biodinamica, la filosofia, la politica, fino alle arti dell’occulto. Il teatro rimane tuttavia per Steiner l’arte che più è in grado di avvicinare l’uomo alla sua essenza e pertanto scriverà drammi iniziatici di suo pugno creando il teatro spirituale o teatro dell’anima. “La porta dell’Iniziazione”, “La prova dell’Anima”, “Il guardiano della Soglia” e “Il Risveglio delle Anime” sono tra i suoi scritti teatrali realizzati tra il 1910 e il 1913 che descrivono un cammino iniziatico nel Teatro dell’Anima. Steiner fu tuttavia anche un personaggio scomodo per la società dell’epoca, minacciato di morte, avverso alla casta politica del tempo, come sovente accade a chi si occupa di libertà dell’essere umano.
Grazie sempre a Monica Cristini per il contributo e le riflessioni e al collettivo NihilK per le proposte culturali sempre di ampio respiro.


